1. Preparazione
Criteri di inclusione, consenso informato, persone disponibili, tecnologia minima, privacy e report.
NeuroSuite nasce per collegare eventi ambientali, routine, richieste operative, sensori e dispositivi autorizzati in una lettura semplice, verificabile e supervisionabile.
La prima applicazione concreta riguarda RSA, appartamenti protetti e assistenza alla fragilità, dove continuità osservativa e priorità leggibili hanno valore quotidiano.
Ambienti residenziali e appartamenti protetti.
Baseline individuale letta nel tempo.
Segnali ordinati per operatori e caregiver.
Decisioni nelle mani delle persone responsabili.
L’Europa conta circa 30,8 milioni di persone in Long-Term Care e la proiezione 2050 supera 38 milioni. In Italia il bisogno attraversa RSA, ADI, domicilio, caregiver e reti informali.
Brescia rende il bisogno visibile: lista d’attesa superiore a 26.000 persone, bacino potenziale da 2.000 utenti, 4 appartamenti pilota e 3 incontri già svolti.
Persone in Long-Term Care.
Proiezione assistenza continuativa.
Caregiver familiari.
Persone in lista d’attesa.
Fonti: Commissione Europea, ISTAT, AGENAS, CERGAS SDA Bocconi, Lombardia Sociale, Bresciaoggi.
Il percorso parte da criteri, consenso, setup minimo, regole dati e segnali osservativi. Si avvia su 2 stanze, si estende a 4 stanze e costruisce baseline individuali.
MUSE o EEG portatile equivalente entra come approfondimento autorizzato: sensori ambientali più segnali neurofunzionali, due o tre settimane di baseline, poi rilevazioni settimanali o quindicinali.
Criteri di inclusione, consenso informato, persone disponibili, tecnologia minima, privacy e report.
Accettabilità, stabilità tecnica, raccolta dei segnali di base e impatto sulla quotidianità.
Casi differenti, confronto con la storia individuale e bacino osservativo più ricco.
Il modello parte da 3,50 € al giorno per persona: servizio base, API, voce, risposte e funzionamento operativo. I valori sono imponibili annui e IVA esclusa.
Brescia valida il modello. Italia ed Europa mostrano la leva su quote prudenziali, con hardware, installazione, sensori e servizi professionali trattati come componenti separati.
2.000 persone a 3,50 €/giorno/persona.
Scenario su 80.000 persone.
Scenario su 620.000 persone.
Potenziale prudenziale 10.000 persone.
NeuroSuite integra quotidianità, riposo, movimento, ambiente, linguaggio, interazioni, voce Nina, report e segnali neurofunzionali autorizzati.
Il riferimento è la storia della singola persona: baseline individuale, variazioni nel tempo, priorità leggibili e documentazione utile a chi segue il percorso.
Ritmi, abitudini e segnali vengono letti rispetto alla storia osservativa individuale.
Base longitudinale, multimodale, autorizzata, aggregata e governata per qualità, ricerca osservazionale e benchmarking.
Stima prudenziale 50–200 €/persona/anno osservata come barriera d’ingresso e leva partnership.
La matrice confronta posizionamenti pubblici: NeuroSuite combina funzioni che sul mercato appaiono spesso separate, dalla voce conversazionale alla baseline individuale, fino alla prova di concetto con derive simulate.
| Capacità | NeuroSuite | CarePredict | Inspiren | Sensi.AI | Essence |
|---|---|---|---|---|---|
| RSA / senior living | ✓ | ✓ | ✓ | ◐ | ✓ |
| Domicilio e caregiver | ✓ | ✓ | × | ✓ | ✓ |
| Baseline longitudinale | ✓ | ◐ | ◐ | ◐ | ◐ |
| Voce Nina e compagnia | ✓ | × | × | × | × |
| MUSE / EEG portatile | Opz. | × | × | × | × |
| Derive simulate POC | ✓ | × | × | × | × |
Sviluppo concettuale, architettura modulare e materiali operativi sono completati. L’allineamento Brescia / Fondazione Brescia Solidale sostiene la fase pilota.
La prossima azione è il trial progressivo: preparazione, baseline, lettura delle derive, report e scalabilità controllata verso struttura, domicilio e caregiver.
Core modulare e materiali di presentazione.
Contesto reale per trial governabile.
Avvio controllato e progressivo.
RSA, domicilio, caregiver, verticali future.
NeuroSuite nasce dall’ideazione, dalla costruzione progressiva e dalla proprietà intellettuale di Alessandro Pindilli. Il percorso unisce visione, prodotto, validazione e scalabilità.
Il confronto investor parte dal trial RSA/Brescia e dalla capacità di trasformare segnali dispersi in valore operativo, economico e strategico.
Fondatore e proprietario intellettuale del progetto NeuroSuite.
Validazione operativa, partner, trial progressivo e preparazione della scala.